Evita

Teatro Regio, Venerdì 4 Maggio 2018 - Mercoledì 9 Maggio 2018

Presentazione

Foto di scena

In Argentina Eva Perón, ancora prima di morire, a soli trentatré anni, era già entrata nella leggenda. La sua figura emanava, ed emana tuttora, un magnetismo irresistibile che trascende ogni credo politico e nazionalità, come dimostra l’esperienza del paroliere inglese Tim Rice. Nel 1973 Rice ascoltò alla radio la storia avventurosa di Evita, donna di umili origini che divenne First Lady dell’Argentina negli anni del secondo dopoguerra. Folgorato dalla vicenda, pensò di utilizzarla per un musical con l’aiuto del compositore Andrew Lloyd Webber: i due collaboravano già da qualche anno e questo progetto poteva essere l’occasione per replicare lo strepitoso successo ottenuto nel 1971 con Jesus Christ Superstar. A quel tempo Lloyd Webber era impegnato, ma Rice non si scoraggiò e andò a Buenos Aires per raccogliere documenti e ascoltare aneddoti dalla viva voce di chi aveva conosciuto Eva. Finalmente il musicista, convinto della bontà del soggetto, si mise al lavoro e nel 1978 vide trionfare Evita prima a Londra e poco dopo a New York.
Evita è un musical ambizioso, che s’ispira alla tradizione dell’opera italiana nell’alternanza tra canto e recitativo, e che trae la sua forza dall’interazione tra stili musicali diversi: rock, pop, tango, folklore spagnolo si mescolano a suggestioni di Puccini e di Britten per creare una partitura piena di tensione drammatica e di canzoni indimenticabili, come “Don’t Cry for Me Argentina” e “Another Suitcase in Another Hall”. Accanto ad altri capolavori di Lloyd Webber, come Cats e The Phantom of the Opera, Evita è ormai un classico, nonché l’oggetto di discussioni accese, poiché tratta del fascino ambiguo dei leader carismatici e dei populismi. La produzione di Bill Kenwright ne esalta gli aspetti più glamour e scomodi.

 

Locandina e date

Dati essenziali

Compositore: Andrew Lloyd Webber
Librettista: Tim Rice
Prima rappresentazione: 1978 Londra, Prince Edward Theatre