Così fan tutte

Teatro Regio, Giovedì 28 Giugno 2018 - Domenica 8 Luglio 2018

Presentazione

Foto di scena

Così fan tutte (1790) conclude la trilogia di opere “buffe” scritte da Mozart su libretto di Lorenzo Da Ponte, seguendo Le nozze di Figaro (1786) e Don Giovanni (1787): fu commissionata dall’imperatore Giuseppe II proprio in seguito alle felici riprese viennesi (1788-1789) dei due titoli precedenti. Anche in quest’opera la struttura formale e le convenzioni stilistiche dell’opera buffa sono il veicolo di tematiche e contenuti espressivi di ben altra profondità rispetto agli standard dell’opera comica italiana. Così, solo nel XX secolo Così fan tutte ha suscitato un reale interesse. A lungo era stata considerata una farsa fredda, ancorché meravigliosamente rivestita di idee musicali. In realtà, il suo carattere deliberatamente artificioso e meccanico sottolinea per contrasto una riflessione sarcastica e amara sulla natura umana e sui limiti delle convenzioni sociali. L’atteggiamento etico è manifestamente ambiguo, e la conclusione non rappresenta una vera e propria soluzione allo svolgimento dell’azione, ma piuttosto – conducendo l’azione alla conclusione in modo smaccatamente aderente alla convenzione del lieto fine – lascia aperti i dilemmi posti nel corso del dramma. In Così fan tutte, la commistione stilistica che da tempo caratterizzava l’opera buffa è portata al massimo grado. Così, se Despina e Guglielmo si esprimono secondo stilemi tipicamente comici, a Dorabella, Fiordiligi e Ferrando – i personaggi ai quali è riservata la più profonda elaborazione psicologica – sono riservate arie “serie”, che con la loro preponderanza sui pezzi d’assieme (qui oltretutto più brevi che nelle precedenti opere della trilogia) e con i numerosi recitativi accompagnati, avvicinano Così fan tutte alla dimensione dell’opera seria più degli altri titoli della trilogia, facendone la più profondamente speculativa tra le commedie italiane di Mozart.

 

Locandina e date

Dati essenziali

Compositore: Wolfgang Amadeus Mozart
Librettista: Lorenzo Da Ponte
Prima rappresentazione: 1790 Vienna, Burghtheater

Allestimenti precedenti:

1946, 1966, 1975, 1984, 2003, 2012