Gli orchi della solitudine

Laboratorio teatrale sulle tematiche narrative dell’opera Ciottolino

Laboratorio teatrale di preparazione a Ciottolino
A cura di Marco BriccoStilema/Unoteatro

Il percorso si focalizza su un particolare aspetto dell’opera, il momento in cui l’atto di trasgressione del protagonista – Ciottolino che tira la barba al più anziano dei Sapienti – genera la reazione giudicante degli adulti con la relativa pena capitale – l’essere mangiato nottetempo dall’Orco – e il conseguente drammatico confronto con la propria condizione di solitudine: «Sono qui solo, solo, solo. Non c’è persona che mi aiuti». Una solitudine probabilmente intrisa di sensi di colpa, che nell’opera precede la comparsa del mostro, ma che spesso, nella vita di tutti i giorni, i mostri li genera. È questo intricato crocevia tra senso di colpa, solitudine e paura dei propri mostri che il laboratorio intende indagare, scegliendo il linguaggio del teatro per raccontare l’immaginario di ognuno e, insieme, la sua visione del mondo.

E in particolare saranno il mondo dei suoni e quello delle parole ad essere approfonditi. Non solo perché strumenti primari dell’opera lirica, ma anche per tutto il valore magico evocativo di cui sono portatori, sia nella storia dell’uomo che nella vita del bambino.

Il canto, con le sue melodie e le sue parole, genera malìe, può incantare, può allontanare il mostro così come può farlo comparire, può guarire ogni solitudine così come può far sprofondare nella melanconia più profonda, può dare, nel bene o nel male, forma e sostanza all’invisibile, toccando la sfera emozionale ed immaginifica di ognuno.

Programma

  • Laboratorio per gli insegnanti - Novembre 2017 data da stabilire, ore 17-19, Piccolo Regio Sala Pavone

    Giugno 2018 data da stabilire, ore 15-17

    • Il teatro come strumento per raccontare l’immaginario delle nuove generazioni: riflessioni e strategie operative in rapporto alla componente narrativa dell’opera.

    • Le parole per cantare le proprie paure: riflessioni e strategie teatrali per creare canzoni di paura e di solitudine con i bambini, partendo dai materiali e dalle suggestioni legate all’opera Ciottolino

    • Verifica finale del lavoro.
  • Laboratorio per bambini e ragazzi - Sedi scolastiche
    2 incontri di 1h e 30’ circa per ogni gruppo-classe
    oppure
    3 incontri di 1h e 30’ circa, per ogni gruppo-classe, a seconda delle scelte operate dalle singole classi:

    • Giochi e invenzioni per accostarsi alla grammatica del linguaggio teatrale a seconda dell’età dei partecipanti.

    • La solitudine che genera orchi: parole, suoni e piccole azioni teatrali per raccontare le proprie paure e le proprie solitudini ispirandosi alle musiche, ai testi e alle avventure di Ciottolino

 

 

5/11 anni, almeno 40 studenti (2 gruppi classe nella stessa mattinata)

Scuola

Su appuntamento

2h30’ per incontro

Leggere attentamente la pagina Istruzioni per l’uso

Prenotare con lo specifico modulo online entro venerdì 17 novembre 2017

2 incontri: € 250 + IVA per classe
3 incontri: € 350 + IVA per classe
Pagamento da effettuarsi tramite bonifico bancario alla Compagnia Stilema Unoteatro entro una settimana dalla data della fattura. La fattura sarà emessa al termine dell’attività.

Le scuole iscritte a questo progetto potranno partecipare all’attività Ciottolino - Cantiamo l’opera. Gli insegnanti sono invitati a seguire i relativi incontri di preparazione.