La favola di Natale

Guareschi scrive La favola di Natale nel 1944, durante il suo internamento nel Lager tedesco di Sandbostel. Arturo Coppola, suo compagno di prigionia, musica la fiaba e dirige orchestra e coro improvvisati in una baracca del campo, la sera di Natale dello stesso anno. Freddo, Fame e Nostalgia sono le muse ispiratrici della favola. La sottile ironia dello scrittore, attraverso il sogno e le peripezie del piccolo Albertino, ci aiuta a sopportare il dolore e la lontananza.

 

Testo di Giovannino Guareschi
Musica di Arturo Coppola
Trascrizione ed elaborazione musicale di Giorgio Colombo Taccani
Ricerche e ricostruzione storica di Andrea Costamagna

 

In occasione del Giorno della Memoria
 

Personaggi

Interpreti

Narratore

da definire

 

 

Flauto e ottavino

da definire

Clarinetto e clarinetto basso

da definire

Fisarmonica 

Andrea Costamagna

Violoncello

da definire

Percussioni

da definire

   
Direttore

Claudio Fenoglio

Regia

Caterina Panti Liberovici

Scene

Sergio Mariotti

Costumi

Alessandra Garanzini

Luci

da definire

 

Coro di voci bianche del Teatro Regio e del Conservatorio "G. Verdi"

Allievi delle classi di strumento del Conservatorio "G. Verdi"

Nuovo allestimento

In collaborazione con il Conservatorio "G. Verdi" di Torino

In occasione del cinquantesimo dalla morte di Giovannino Guareschi (1908-1968)

Fascia d’età consigliata: 13-18 anni

Calendario

Piccolo Regio Puccini

  1. Giovedì 25 Gennaio 2018 - 10.30
  2. Venerdì 26 Gennaio 2018 - 10.30
  3. Sabato 27 Gennaio 2018 - 20.00

    Recita aperta al pubblico