Il lago dei cigni

Teatro Regio, Mercoledì 13 Dicembre 2017 - Martedì 19 Dicembre 2017

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Argomento

Atto I

Scena prima. Nel parco del castello si celebrano i 21 anni del principe Siegfried. Il precettore tenta di insegnargli i piaceri del sapere. Sopraggiunge la regina madre, contrariata per il fatto che il figlio non abbia ancora scelto una sposa. Gli regala un arco. Si beve e si danza. Al calare della sera Siegfried, rimasto solo, vede passare in lontananza uno stormo di cigni e, afferrato l’arco, decide di inseguirlo.

Scena seconda. Cigni bianchi scivolano sul lago, in realtà sono fanciulle trasformate in cigni dal mago Rothbart, che è egli stesso metà uomo e metà rapace. Soltanto nella notte le fanciulle riacquistano il loro aspetto naturale e soltanto un amore eterno può rompere il maligno incantesimo. Il principe scorge un cigno e afferra l’arco per colpirlo. Ma questo si trasforma subito in bella giovinetta. È Odette, la regina delle fanciulle cigno. La sua bellezza conquista Siegfried, che tenta di catturarla, ma lei oppone resistenza. Teme Rothbart, che riappare e chiama a raccolta le altre fanciulle. I cigni danzano al chiaro di luna. Ritrovata Odette, Siegfried le giura eterno amore. Ma sopraggiunge l’alba e i cigni scivolano via sulla superficie del lago.

Atto II

Al castello è in corso un ballo per festeggiare il compleanno del principe, che dovrà scegliere la fidanzata fra un gruppo di giovani principesse. Ma nessuna lo soddisfa. Una fanfara annuncia l’arrivo del mago Rothbart e della figlia Odille, la quale, per sortilegio di Rothbart, ha assunto le stesse fattezze di Odette ma indossa un costume nero. Gli invitati assistono a una serie di danze nazionali. Conquistato da Odille, Siegfried annuncia alla madre di avere scelto la sua sposa, ma in quel momento appare l’immagine di Odette. Il principe si rende conto del tranello teso da Rothbart e corre in riva al lago per ritrovare Odette.

Atto III

Cigni neri e bianchi vagano sul bordo del lago. Arriva Odette e apprende quanto è successo al castello. Sopraggiunge Rothbart, furibondo, fra tuoni e fulmini. Siegfried entra precipitosamente e implora perdono a Odette. Ma Rothbart, folle di rabbia, tenta di separarli. I due ingaggiano una lotta mortale. Siegfried annienta il potere del mago strappandogli un’ala e il malvagio cade a terra morto. L’amore vero ha vinto il sortilegio.